ALABASTRAIBOOM

 

Per la seconda edizione del "San Luca degli Alabastrai festival" di Volterra, nel 2012,

Nico Lopez Bruchi ha partecipato alla mostra collettiva intitolata ALABASTRAIBOOM,

curata dal collettivo "Le Distillerie".

Così, pensando agli alabastrai e, soprattutto,  al BOOM, inteso come un'esplosione che mette fine all'esistenza di un mestiere antico,

nell'artista è nata rapidamente un'idea celebrativa,

che congelasse  i ritratti degli alabastrai nel tempo, all'interno della loro amata e odiata pietra.

 

"Chiusi dentro delle lastre di alabastro tagliate a macchina,

come un ricordo, com masse di fuoco ibernate nel ghiaccio.

Pochi sono i loro  compromessi di fronte al destino.

La purezza e l'essenza ogni giorno li premiano.

Nessun computer, nessuna cravatta. Solamente sculture.

Una storia fatta di polvere, attrezzi e dignità."

 

Lopez

 

Lopez, per questa occasione, realizza 8 ritratti di alcuni dei più rappresentativi alabastrai volterrani, trasferiti con trielina su alabastro, creando dei veri e propri santini retroilluminati, cercando di trasmettere la sensazione di intrappolamento, all'interno della lastra. Come fosse un cimitero, come per fermare un momento importante, una storia comune a tutti. Andando oltre l'accezione pessimistica, questa installazione, vuole mettere di fronte l'osservatore contemporaneamente sia al problema e che alla soluzione.

 

Il manifesto realizzato per l' esposizione
Il manifesto realizzato per l' esposizione


 

 

 

Alcune foto delle altre istallazioni di ALABASTRAIBOOM

 

 

BACKSTAGE PHOTOS

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