12 PRESE PER IL CULO

 

 

12 mosse per arrivare ad una meta.

Questo progetto, del 2012, volle essere una campagna di sensibilizzazione sociale, dedita al risveglio dei desideri di cambiamenti socio-culturali negli abitanti del paese natale dell'artista,  Volterra.

La campagna riporta alla luce diverse problematiche sociali del paese. Il suo obbiettivo principale era quello di ottenere alcuni spazi di aggregazione giovanile e non, gestiti dalle associazioni locali come quella di cui, ai tempi,  Lopez era presidente (LEC) nei quali portare avanti, lontano dal turismo e dalla cultura da bar, attività creative-culturali e per il  tempo libero.

La campagna si è fermata alla nona mossa (LA PRESA DI CULO N° 9 di 12)  dopo la quale l'amministrazione in carica fissò  un incontro, a seguito del quale le richieste dell'artista sono state soddisfate.

 Un obbiettivo trasversale della campagna, era quello di accendere delle reazioni nei cittadini del paese di Volterra. Obiettivo pienamente raggiunto,.

 

 

 

Presa per il culo n°1 di 12

 

LA NUOVA CASERMA DI POLIZIA STRADALE

 

Questo edificio costruito a due passi dal centro storico della città , con un design architettonico di discutibile gusto, e soprattutto molto lontano dai parametri edilizi volterrani, doveva diventare la sede della polizia stradale. Un progetto pieno di imprevisti, dai soffitti che sembrava non fossero ad un altezza che rispettasse le norme edilizie, alle voci sul fatto che il locale fosse abitato. In ogni caso la polizia stradale, una volta lasciata la vecchia sede, non solo non ha occupato l'edificio in questione ma,in realtà, non ha più avuto nessun ufficio nella città in quanto è stato deciso che non fosse necessario un ulteriore corpo si sicurezza oltre ai già presenti vigili e carabinieri, alla polizia di stato e a quella penitenziaria, considerate le dimensioni e il numero di abitanti di Volterra. Il risultato finale dell'operazione fu che la città si ritrovò con due edifici dismessi e in abbandono. Con questa provocazione l'artista volle  riportare l'attenzione  dell'amministrazione comunale su questo spreco, nella speranza di smuovere le acque, affinché gli stabili fossero riadibiti ad altri usi utili alla comunità.

 

 

 

Presa per il culo n°2 di 12

 

LA VECCHIA STAZIONE

 

Per meno di metà occupata dagli uffici della CPT, per il resto vuota.

Appena di fronte un altro edificio, un magazzino, completamente abbandonato ma risanabile con piccoli interventi di manutenzione poco costosi. Di lato una vecchia costruzione, forse una chiesa, ormai completamente distrutta. A poca distanza il laboratorio di un alabastraio, forse attivo, forse no. Girandosi, per ammirare il magnifico panorama volterrano, vediamo che questo è macchiato da un'ennesimo grande edificio ,in buone condizioni strutturali, ma evidentemente del tutto abbandonato.

La provocazione in questo caso riguarda non solo lo spreco di spazi, lasciati inutilizzati, a marcire, a invecchiare inutilmente, ma fa riferimento anche alla chiusura del reparto di maternità dell'ospedale di Volterra, che era stata annunciata in quei giorni, associando l'abbandono e la decadenza edilizia al fatto che dopo la chiusura del reparto non ci sarebbero più stati nuovi giovani  volterrani, con questa proiezione sul muro dell'ex stazione ferroviaria

 

 

 

 

Presa per il culo n°3 di 12

 

DARE L'IDEA DI AVERE UN PIANO FUNZIONALE PER IL PAESE

 

"L'abito giusto al momento giusto.

Le parole giuste per ogni occasione.

Le macchie di sugo sulla camicia, ma nascoste dalla cravatta.

Di fronte ai propri sbagli, negare sempre tutto, e puntare il dito contro qualcun'altro.

Comunque vada loro hanno sempre tutto sottocontrollo."

                                                                                                                                   Lopez

Con questa immagine forte l'artista vuole mettere in scena la morte del sistema su cui si basa lo status quo dell'era contemporanea e il fallimento del progetto di società ad esso associato.

                                                                                                                    

 

 

 

Presa per il culo n°4 di 12

 

 

POLVERE INUTILE

 

Le ex case popolari di via Fontanelli, fatte sgombrare perché a rischio frana, 15 anni dopo, nel 2012,  all'epoca della protesta, erano ancora in piedi, nel degrado e nell'abbandono.

La domanda che l'artista voleva porre  all'amministrazione attraverso  questa nuova provocazione era  perché non venissero demolite per dare di nuovo spazio alla natura, oppure riqualificate per assolvere a una qualche funzione utile?

 

 

 

 

Presa per il culo n°5 di 12

 

VERGOGNE RINCHIUSE

 

I cancelli della nuova €disney volterrana.

Recinzioni, cancelli, bande arancioni, divieti di accesso da anni ormai sono un simbolo dell'ex zona ospedaliera di Volterra. Barriere che l'artista vede come mezzi per nascondere agli occhi della gente annosi problemi che non sono mai stati affrontati seriamente. Monumenti storici lasciati all'incuria e all'abbandono. Ricordiamo che,tra le altre ricchezze architettoniche e storiche, su una delle pareti dell'ex manicomio è impressa una delle più importanti opere dell' art brut, il graffito di Oreste Nannetti,in arte NOF4.

All'epoca in cui Nico scattò questa foto era stata fatta una proposta di acquisto da parte di una non meglio precisata società estera, con l'idea di trasformare l'edificio in un resort per turisti. Operazione che avrebbe probabilmente denaturato e standardizzato questi importanti edifici storici.

 

 

 

 

Presa per il culo n°6 di 12

 

L'AIUTO AI GIOVANI

 

Quante difficoltà deve affrontare un giovane della val di cecina già prima di nascere?

Da questa riflessione nasce la provocazione n°6, che fa riferimento diretto alla chiusura del reparto di maternità dell'ospedale di Volterra.

  

 

 

Presa per il culo n°7 di 12

 

L'EX SCUOLA DEI CAPPUCCINI

 

Un altro edificio abbandonato, un'altra provocazione, questa volta in forma di rebus. Due immagini sovrapposte, quella di un vecchiio pulmino scolastico in disuso e quello di un'ecografia di una donna incinta. La prima parola inizia per NE ed è composta da 7 lettere, la seconda inizia per TU ed è composta da 6 lettere. L'artista lascia allo spettatore la soluzione dell'enigma.

 

 

 

Presa per il culo n°8 di 12

 

I MACELLI

 

Un altro spazio con un edificio in buone condizioni, che ai tempi protesta artistica di Lopez era sfruttato solo come parcheggio, per di più a pagamento.

L'ottavo tentativo di portare l'attenzione dei cittadini e dell'amministrazione sugli sprechi cittadini.

 

 

 

 

Presa per il culo n°9 di 12

 

L'ESTETICA

 

due versioni di uno stesso scatto sul panorama volterrano, a destra lo scatto originale fatto in una giornata uggiosa, a sinistra lo stesso scatto fortemente ritoccato con photoshop.

 

AI tempi della protesta Lopez  dichiarò, riferendosi a questa provocazione:

"L'estetica di una città è una cosa sicuramente importante, influisce sullo stato d'animo sia degli abitanti che degli ospiti. Non critico il tentativo di rendere Volterra piacevole alla vista. Dei nuovissimi, quanto non pratici cestini dell'immondizia, definiti dall'assessore Costa "oggetti d'arte, sono stati istallati in tutto il centro storico,. Per scacciare i piccioni da porta all'arco sono stai predisposti dei dissuasori a ultra suoni, sui quali in realtà i piccioni si addormentano tranquillamente. E' stata messa in atto la pulizia di alcune zone verdi come Docciola. Tutte cose molto gradite da un punto di vista estetico. Ma sono soltanto dei filtri che migliorano l'immagine, non sono sufficienti  a salvare un paese che stà perdendo i suoi abitanti, la sua cultura, la sue espressione creativa, sostituiti da una politica estetica rivolta solo verso il turismo e discapito della soluzione dei reali problemi degli abitanti del paese."