INDAGINE SUI MURI

in collaborazione con  gli omini- compagnia teatrale d'inchiesta.

 

Questo murale è nato  dai racconti raccolti dalla compagnia teatrale de Gli Omini intervistando gli abitanti de La Rotta. L'opera rappresenta un percorso evolutivo che si svolge da destra verso sinistra, in parte per assecondare il senso di marcia della strada e in parte perché a La Rotta, per tradizione scrivevano e facevano molte cose al contrario per differenziarsi dagli abitanti dei paesi limitrofi.

Si parte dall’inondazione dell’Arno. Gli schizzi d'acqua si tramutano in argilla e poi in mattoni di terracotta; questi creano i paesi de La Rotta, Botteghino e Pietroconti. La principale industria della zona è stata, dal 1700  fino a non molti anni fa , proprio la produzione di mattoni nelle numerose fornaci. Industria che si è sviluppata grazie al terreno particolarmente argilloso dell'area,caratteristica legata alle frequenti esondazioni del fiume. Per quei mattoni e grazie ad essi, molti cittadini viaggiavano per esportare le loro capacità artigianali nelle grandi fabbriche piemontesi, partivano a bordo di una barca chiamata “l’Invidiata” e raggiungevano il nord per via fluviale. Da questo punto in poi abbiamo disegnato una serie di personaggi e vicende classiche della mitologia Rottigiana: il gioco Delle 3 carte fatto su gli ombrelli, per scappare in fretta dalle forze dell'ordine,in caso di necessità, ad esempio. Personaggi come Orestino, “Lo Zoppo fino alla raffigurazione di un'ultima fornace, distrutta dalle bombe. Da questa fornace parte del fumo, che presto, incrociandosi, da vita ad un elica di DNA. Il DNA dei Rottigiani, che nasce da queste storie  di lotta, di condivisione, di dibattiti accesi, di politica, di sopravvivenza, di vita.

Il DNA si dipinge dei colori della bandiera della pace, per esaltare il forte senso  solidarietà che ancora oggi li caratterizza.

A loro è dedicato il nostro murale.

 

Il giorno dell'inaugurazione il muro riqualificato ha fatto da scenografia alla performance teatrale de Gli Omini, una processione per risvegliare le anime, una storia narrata che rimarrà su di un muro, ma soprattutto nei cuori di molte persone.

Un mix fra due branche artistiche all'apparenza molto distanti ma accomunate dal di fare arte sociale e di mettersi in gioco non solo per se stessi, ma anche per la comunità. 

 

 

Ringraziamenti:

 a Gli Omini, semplicemente incredibili, coi quali sono previste molte altre collaborazioni.

Un ringraziamento al Comune di Pontedera, al Sindaco Simone Millozzi, a Marco Cecchi e a Damiano Bolognesi.

Grazie a Regione Toscana, Giovani Sí, Caparol Center, Hard2Buff, Montana Cans Italia, alla Banca di Credito Cooperativo Pisa e Fornacette, a Marco Salvadori, alla Ass. “Il Mattone”, ai Circoli Acli e Arci di Là Rotta, Botteghino e Pietroconti, a Belinda, Brunero e tutti gli altri abitanti de La Rotta che  hanno aperto le porte delle loro vite.

 

 

INTERVISTA DOPPIA a cura di Elisa Sirianni per "Fattiditeatro"

 

 

DETAILS

 

 

INAUGURAZIONE