Un murale monumentale dedicato alle donne partigiane, il cui ruolo nel movimento di resistenza e liberazione fu essenziale e che poco è stato riconosciuto. Poche strade intitolate, pochi monumenti a loro dedicati.
E’ con onore che Nico Löpez Bruchi, in occasione dell’80 anniversario della Liberazione di Sesto Fiorentino, su volontà stessa del Comune di Sesto Fiorentino ha realizzato quest’opera su uno degli edifici comunali della piazza principale della città.
L’intenzione di Lopez è stata quella di dipingere un’evocazione dello spirito della partigiana.
Si trovano tre volti, il primo in alto e in trasparenza, ha una lacrima sul viso e guarda in cielo come per ricordare un marito caduto in guerra, un figlio perso. II secondo, di tratto più deciso, ha uno sguardo sicuro in avanti, verso il futuro, combattente e temerario. Il terzo è di una giovane speranzosa che nel guardare il cielo senza più aerei, con la paura di chi ha subito una persecuzione, si fa domande ed è pronta a riprendersi la vita. Nello sfondo il Monte Morello con una bandiera, un cielo plumbeo in schiarita, si comincia a vedere l’azzurro del cielo, come quando sta finendo una tempesta.
Il legame tra Löpez, la EDFcrew e Sesto Fiorentino è diventato sempre più importante. Il popolo di Sesto viene rappresentato attraverso i murales e ricambia sempre con grande affetto e spirito d’ospitalità. La sezione ANPI di Sesto Fiorentino ha creato un legame con Löpez fatto di scambi e di percorsi formativi interni alle scuole del territorio. Il Comune di Sesto si dintingue per il suo ottimo lavoro sul territorio: durante i giorni in cui è stato dipinto il murale, nella piazza, ci sono stati concerti gratuiti per circa 7 giorni consecutivi, affiancati da un clima di festa generale.
Questo murale è oggi diventato tappa alla “memoria” del corteo del 25 Aprile che da anni si svolge a Sesto. Migliaia di persone la mattina del 25 si trovano nella piazza e si fermano di fronte al murale, lasciando corone di fiori ai suoi piedi, in ricordo e in onore delle donne partigiane.
Löpez ci tiene a ringraziare Lorenzo Falchi, Jacopo Madau, ANPI Sesto Fiorentino e tutti gli abitanti di Sesto per la fiducia che gli hanno sempre donato.

Il murale è finito anche in copertina della rivista “Patria Indipendente”, pubblicata da ANPI, in una edizione speciale chiamata “Muri Resistenti”.









BACKSTAGES foto di Alessia Caputo












