Questo progetto nasce nel 2023 come intervento collaterale del Giubileo 2025. In questi anni l’urgenza e la destinazione di quest’opera sono cambiati e dopo una lunga attesa ha trovato la sua perfetta collocazione, al Tufello, un quartiere popolare di Roma, più precisamente nella Piazza degli Euganei, detta anche “Piazza del Tufello”, grazie all’ ostinata volontà dell’Assessore Luca Blasi e del Municipio III di Roma Capitale.
L’intervento è stato molto ben accolto e la partecipazione è stata lodevole.
Realizzato anche con il sostegno di Mediterranea Rescue e Global Sumud Flotillia (presenti all’inaugurazione), “Stati Uniti Interiori” è stata anche un occasione d’incontri ideologici e di intenti.
L’opera, definita da alcuni abitanti locali “Il tatuaggio del Tufello”, racchiude un pensiero politico di tolleranza e solidarietà che rispecchia quello del quartiere e dell’eterogeneità che lo caratterizza.
Riportiamo qua sotto le parole di Löpez a spiegazione dell’idea che definisce quest’intervento.
“Riflettendo su come interpretare pittoricamente il termine”speranza” ho subito pensato ad una grande”arca umanitaria”. Poi mi sono concentrato su cosa io stesso intenda per”speranza”: la mia speranza è che in questo mondo si possa coltivare un pensiero solidale, riconoscendo la diversità come un grande tesoro dell’umanità e vivendola senza paura, con tolleranza. Mi sono chiesto dov’è che avrebbe dovuto andare quest’arca che mi ero immaginato. Qualunque direzione io pensassi evocava in me la sensazione di fuga. Non mi piaceva. Mi sono poi ricordato che uno dei simboli per eccellenza relativi al termine”speranza”è l’ancora di salvezza. Un simbolo per cui da sempre provo attrazione. Se questo simbolo rappresenta la speranza, per me, è la”solidarietà” a rappresentare simbolicamente la salvezza.
L’ancora è un peso che ci portiamo sempre dietro, che però, ci salva nei momenti di “tempesta”. Ed ecco che mi sono immaginato una moltitudine di persone, di diversa etnia, diverso status sociale, diversa ideologia che si sostengono in allegria, che si scambiano gesta di benevolenza, di so-lidarietà e che insieme, formano la sagoma di un’ancora di salvezza. Ho deciso di intitolare questa idea”Stati Uniti Interiori”, per ricordare che anche se tutti siamo racchiusi e separati in confini politici, dentro di noi, nell’anima, possiamo abbatterli e progredire insieme. L’unica vera salvezza è l’unione, la solidarietà, nessuno può salvarsi da solo.
Ho poi pensato, dato che questa sarebbe stata collocata in un quartiere popolare, che avrebbe potuto assumere anche un altro significato. Il dipinto, visto da lontano, si percepisce come un ancora con sopra dei residui marini, solo avvicinandosi è possibile vedere che non sono residui marini, ma sono una popolazione in sinergia. Questo vuole essere un invito ad approfondire le cose e a non giudicarle esclusivamente ad un primo sguardo, perchè spesso quest’attenzione porta allo stupore e alla crescita.
Ho avuto questa idea nel 2023, doveva essere un progetto per il Giubileo, poi le cose sono cambiate e il tutto si è spostato al Tufello: è stata una benedizione, perchè non credo che potessi trovare luogo più adatto per rappresentare quest’idea. Questo quartiere (che non conoscevo) mi ha fatto sentire come se fossi su questa ancora, insieme a tutti loro, regalandomi dei momenti d’unione indelebili.”
Nico Lopez Bruchi
Nel video-reportage qua sopra potete trovare un riassunto di quello che è stato.











L’evento di inaugurazione






BACKSTAGES foto di Alessia Caputo








