LA VIA SI FA ANDANDO

 

 

Secondo intervento realizzato all'interno del progetto T.U.C.C.-Tuscany's Colors Correction, realizzato da Lopez, in collaborazione con Umberto Staila, presso l'ITT Marco Polo di Firenze, per TOSCANAINCONTEMPORANEA2017. Ad oggi il più grande murale realizzato su un edificio scolastico in Europa.

 

“Questo murales nasce in un aula scolastica, da un confronto tra studenti, professori, e noi della EDFcrew.

Abbiamo cercato di stimolare il processo creativo di questo gruppo di lavoro, aiutandoli a sfruttare al meglio questa occasione (per loro del tutto nuova e lontana dal programma e dall’indirizzo scolastico), cercando poi di rimanere nel gruppo come degli osservatori non influenzanti, aiutandoli solamente a concretizzare la progettazione e a razionalizzare al meglio le idee, per riuscire a metterle successivamente in pratica durante la fase di realizzazione.

 

Il risultato emerso da questa fase di ricerca è un percorso evolutivo, che nasce dal colore bianco, disposto in larga scala sul lato sinistro della facciata, per arrivare al colore nero, disposto all’estrema destra della facciata, proprio dove c'è l'ingresso della scuola, colori opposti che, allegoricamente, nell'opera sono collegati rispettivamente alla partenza (all’ “io” puro) e all’arrivo di un processo di ricerca, di un viaggio, di un'evoluzione.

Un viaggio che si sviluppa attraverso vari incontri, incontri di colori, incontri di forme più o meno definibili e che trova, come meta finale ,l’universo, il luogo dove sono racchiuse tutte le risposte, il più grande insegnante che si  possa mai avere l’onore di ascoltare, da cui poter apprendere senza fine, attraverso manifestazioni esemplari di perfezione dei micro e macrocosmi. Una frase di Gramsci molto particolare compare in trasparenza in questo vasto e nebuloso universo, un concreto messaggio di invito all’impegno personale, alla determinazione. Un incoraggiamento per tutti coloro che entreranno in questo universo per crescere e per svilupparsi come individui pensanti, come capaci e consapevoli  esploratori della vita e delle sue infinite vie.

 

Come guida per questo difficile viaggio , è stato scelto, non a caso, un navigatore ed esploratore  esperto, il più grande ed astuto degli eroi greci, Ulisse / Odisseo / Nessuno. Una figura emblematica, sotto la cui protezione si possa sentirsi al sicuro, tranquilli. Metaforicamente possiamo associare questa icona epica alla figura del professore o del preside, che, in questa avventura che è la scuola, guida coloro che vengono per imparare verso la sapienza, la crescita.

Si trovano raffigurati anche molti oggetti utili per la navigazione intrecciati tra di loro, anche questi allegoricamente paragonabili agli oggetti necessari per il viaggio verso la conoscenza, come ad esempio i libri.

 

Il lavoro prosegue  sul lato adiacente all’ingresso scolastico, per la realizzazione di questa parte del murale sono stati coinvolti  i writers del quartiere 4 di Firenze, riuniti in gruppo ed affiancati dagli operatori di strada del centro giovani Sonoria. E' stato chiesto loro di continuare il percorso iniziato dagli artisti e gli studenti, e di invertirlo per chiudere così il ciclo della vita. Loro, in maniera egregia, hanno evoluto il disegno dal nero al bianco, dove prima del bianco, si trova un orologio, che noi leggiamo come un omaggio al vero tesoro della vita,  il tempo. Così questo murales si conclude, tornando al punto di partenza, esattamente come succede con le esperienze. Si crea qua un momento di riflessione, dove si comprende questo viaggio, dove ci ha portato, come ci ha fatto crescere. L’ “io” puro, rimane bianco.

 

"Possiamo solamente dire che è stato un viaggio bellissimo per noi e che siamo felici di avere avuto l’occasione di donarlo a tutti gli studenti di questa scuola, nuovi viaggiatori, perché questo, sin dalla preistoria è il ruolo dell’arte murale, oggi definibile arte pubblica, arte sociale: appuntare, attraverso dei segni la propria esperienza, perché sia utile  al prossimo.”

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                         Lopez

 

 

 

Ringraziamenti a:

Dario Nardella – Sindaco del Comune di Firenze,

Cristina Giachi – Vicesindaco del Comune di Firenze,

Gabriele Toccafondi – Sottosegretario del Ministero dell’Istruzione,

Mirko Dormentoni – Presidente del Quartiere 4,

Ludovico Arte – Preside del ITT Marco Polo

Marco Cecchi – Assessore del Comune di Pontedera, Ponteverde Cooperativa Sociale ONLUS,

 

Gli sponsor tecnici:

Colortecnica Store

Graffitishop

Montana Spray

 

Tutto il personale e i docenti del ITT Marco Polo

 

Gli Operatori di strada della Cooperativa Cepiss

I ragazzi che hanno realizzato il graffito adiacente al nostro:

Joele, Rocco, Leonardo, Oleh, Jonny, Stefano

 

Irene e Virginia, studentesse del ITT Marco Polo per l’aiuto che hanno dato nel realizzare il murales

 

E tutte le persone che hanno partecipato alla presentazione del nuovo murales.